The Observer: in Gran Bretagna troppe ceneri umane sparse sulle ...
La pratica di spargere le ceneri dei cari defunti sui luoghi da loro amati sta prendendo piede in Gran Bretagna, Paese dove il 70% dei morti vengono cremati, a tal punto da aver attirato l'attenzione del governo, perché le ceneri umane, pare, stanno inquinando corsi d'acqua e aree naturali, riempiono i prati degli stadi, stanno modificando l'equilibrio di alcuni ecosistemi.
E la pratica di spargere le ceneri, tradizionale per gli indù e i sikh e fatta propria dai britannici, dice il giornale, comincia a creare problemi.
Residenti lungo alcuni placidi fiumi del Leicestershire si sono lamentati per l'inquinamento da ceneri sempre più visibile, mentre il club alpini scozzese e gallese sono corsi ai ripari chiedendo alla gente di non spargere le ceneri sulle montagne perché il contenuto di fosfati nel terreno stimola in modo innaturale la crescita dell'erba della flora in genere.
Il fenomeno non è sfuggito nemmeno al governo e l'Agenzia per l'ambiente ha diffuso un volantino, dettando alcune regole per i corsi d'acqua e i laghi: se proprio si vogliono spargere le ceneri, lo si faccia lontano da edifici, spiagge e bagnanti, almeno un chilometro a monte di sbarramenti ed evitando giornate ventose.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=101481
New York Times: a Roma, freddo, prezzi alti e i turisti disertano le ...
A scriverlo e' il New York Times, che gia' in passato aveva criticato certe forme di ricezione turistica a Roma, come il vezzo di aggiungere acqua al sugo degli spaghetti a chi non e' italiano per massimizzare i profitti.
"L'euro forte e le peggiorate condizioni dell'economia mondiale hanno fatto sentire il loro peso sull'industria del turismo", scrive il quotidiano non senza una punta di veleno, "persino a Roma, dove l'arrivo dei turisti e' considerato certo come quello della cartella delle tasse, e probabilmente sono piu' affidabili dei romani che pagano le tasse".
Le cifre riportate dal giornale sono sconfortanti: "tra Roma e Lazio il numero dei tursti stranieri e' precipitato: 12 percento nei primi 11 mesi del 2008.
Cosi' non stupisce che "a Via Veneto la dolce vita non sia piu' tanto dolce, di questi tempi", e che ci siano alberghi di lusso che da una parte abbattono le tariffe, dall'altra mandano lo staff a casa.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=100605
-
Recent
- Archeoinformatica (2 commenti)
- TERREMOTO: BERLUSCONI, AEROPORTO PRETURO RINASCITA ECONOMICA ABRUZZO
- Il Times su Berlusconi "Da eroe a buffone"
- Catania, cominciamo bene
- Milan, offerta per Vucinic Eto'o: "Decido solo io"
- Italia, la prima è fatta
- L'Italrugby sbarca a Firenze
- CALDO: SABATO "ALLARME ROSSO" IN 8 CITTA', MESSINA 39^
- Stop ai voli Myair, passeggeri bloccati
- Nidwaldo: mamma indagata
- (AGI)INDIA POTENZA MILITARE, VARATO PRIMO SOTTOMARINO NUCLEAR 20:30
- Bari-Lecco 3-1
-
Links
-
Archives
- December 2009 (3)
- November 2009 (13)
- October 2009 (19)
- July 2009 (1)
- June 2009 (1)
- May 2009 (4)
- April 2009 (1)
- March 2009 (3)
- January 2009 (4)
- December 2008 (5)
- November 2008 (5)
- September 2008 (1)
-
Categories
-
RSS
Entries RSS
Comments RSS